Lo statuto

CAPO I

SEDE – SCOPI

ARTICOLO 1

DENOMINAZIONE, SIMBOLO E SEDE LEGALE

1) E’ costituita l’associazione “ORIZZONTE” in sigla “ORO”, e con descrizione del simbolo: ‘nel cerchio con contorno rosso in campo per metà arancione e per metà giallo, è rappresentata la scritta di colore blu chiaro a caratteri maiuscoli “ORIZZONTE”, con sotto due linee parallele color blu chiaro di lunghezza differente.

2) L’ associazione ha sede legale in Pontassieve (FI), località Le Sieci, via di Gricigliano 44/A (int.11) .

L’indirizzo potrà essere modificato con deliberazione del Consiglio Direttivo, all’unanimità dei voti dei suoi componenti.

ARTICOLO 2

SCOPO E DURATA

1) “ORIZZONTE” è un’associazione nazionale politica non riconosciuta senza scopo di lucro, con durata illimitata.

ARTICOLO 3

VALORI E FINALITA’

1) “ORIZZONTE” è un’associazione che ha il fine di promuovere un suo programma politico (il manifesto dei valori) su scala nazionale, nel rispetto dei principi costituzionali e della legge; riconoscendosi in un modello di società democratico, partecipato, laico, antifascista, non violento, solidale.

ARTICOLO 4

ATTIVITA’ PRINCIPALI

1) “ORIZZONTE” nell’obiettivo di perseguire il suo scopo realizza:

– attività di studio, proposte culturali e di formazione, attività informative partecipate e propositive, attività sociali e mutualistiche, iniziativa di raccolta fondi, campagne politiche e partecipazioni alle consultazioni elettorali di ogni tipo (elezioni europee, politiche, regionali, provinciali e comunali).

CAPO II

I SOCI

ARTICOLO 5

CHI PUO’  ISCRIVERSI

1) Si possono iscrivere le persone fisiche che abbiano compiuto anni diciotto e si riconoscano nei valori e negli scopi dell’associazione, che godono dei diritti civili e che non abbiano a loro carico processi penali, o di qualsiasi altro tipo, che possano ledere la reputazione dell’associazione e dei suoi iscritti.

2) L’iscrizione a “ORIZZONTE” è individuale.

3) La quota da versare per il primo anno è di minimo 20,00  (venti virgola zero) euro. Per gli anni a seguire sarà compito del Tesoriere nazionale decidere la quota di iscrizione, con comunicazione da far pervenire ai soci entro la fine degli esercizi finanziari.

4) Il socio che ricopre qualsiasi tipo di carica monocratica o collegiale, a livello nazionale o territoriale, deve rinnovare l’adesione entro i primi tre mesi dell’anno, pena la decadenza dalla carica.

5) Il socio che non rinnova entro i primi sei mesi dell’anno la propria adesione, dovrà sempre essere informato sulle attività dell’associazione, prendendone anche parte; ma perderà il diritto di voto. In caso l’iscrizione non venisse rinnovata entro dicembre, il socio verrebbe definitivamente escluso dal registro dei soci dell’associazione.

ARTICOLO 6

DIRITTI E DOVERI DEL SOCIO

1) I soci dell’associazione s’impegnano a promuovere e rispettare il manifesto dei valori, lo statuto e il regolamento interno e le deliberazioni adottate dagli organi associativi.

2) I soci dell’associazione hanno diritto a partecipare alle attività di “ORIZZONTE”, contribuire alle iniziative, sostenere le campagne politiche e conoscere i lavori degli organi sociali, avere diritto di proposta e di decisione in assemblea nazionale nei modi stabiliti dal regolamento interno.

3) Il Consiglio di Sorveglianza decide in merito a dispute tra i singoli soci o tra soci e l’associazione nei modi stabiliti da regolamento interno.

4) Durante l’esercizio i soci verranno chiamati a esprimere, sia in assemblea nazionale, che al di fuori di questa, su proposte inerenti alla vita interna e l’attività svolta dall’associazione.

5) Solamente i soci potranno avere diritto a far parte degli organi interni dell’associazione.

6) Versare la quota annuale di iscrizione.

ARTICOLO 7

DOMANDA DI ISCRIZIONE

1) La domanda di iscrizione all’associazione è individuale e sottoscritta personalmente dal futuro socio. La domanda è presentata telematicamente tramite il sito propriamente predisposto dall’associazione. Chi fosse sprovvisto dei mezzi idonei per l’adesione telematica, può appoggiarsi al circolo territoriale di zona e completare la procedura di iscrizione attraverso la figura del segretario di circolo.

2) L’aspirante aderente dell’associazione, contestualmente alla domanda di adesione, sottoscrive il presente statuto, il manifesto dei valori, il regolamento interno e le norme sul diritto alla privacy dei dati personali; assumendo l’impegno a rispettarli e adempiere i doveri in essi previsti, compreso quello di pagare la quota associativa.

3) La domanda di iscrizione si considera completata una volta effettuato il pagamento della quota, con il neo iscritto che diventa socio a tutti gli effetti.

4) Nel caso, con motivazione da far pervenire al possibile aderente, il Segretario nazionale decidesse per la sua contrarietà alla sua partecipazione alla vita dell’associazione, l’aderente respinto può ricorrere presso il Consiglio di sorveglianza, che sentito entrambe le parti ha diritto all’ultima parola. La decisione del Consiglio di sorveglianza non è appellabile.

ARTICOLO 8

PERDITA DELLA QUALITA’ DI SOCIO

1) Il Consiglio di sorveglianza può, con decisione motivata e compiuti tutti gli accertamenti necessari che certificano l’avvenuta irregolarità, deliberare l’esclusione di un socio nei seguenti casi: quando assume gravi comportamenti incompatibili con i principi del Manifesto dei valori, dello statuto, del regolamento interno e quando sia rinviato a giudizio per un reato penale o per reati che possono compromettere la reputazione dell’associazione e dei suoi associati.

2) Il regolamento interno disciplina l’iter che può portare all’esclusione del socio.

3) La decisione presa dal Consiglio di sorveglianza non è appellabile.

CAPO III

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

ARTICOLO 9

ELENCO DEGLI ORGANI SOCIALI

1) Gli organi nazionali de “ORIZZONTE” sono:
– Assemblea nazionale
– Consiglio direttivo
– Segretario nazionale
– Presidente dell’assemblea nazionale
– Tesoriere nazionale
– Consiglio di sorveglianza
– Consiglio di garanzia elettorale

ARTICOLO 10

ASSEMBLEA NAZIONALE

1) L’Assemblea nazionale è l’organo sovrano dell’associazione, che è costituito da tutti i soci, i quali hanno diritto di parola e di voto.

2) L’assemblea è convocata dal Presidente dell’assemblea nazionale, che né da notizia con un preavviso di 30  (trenta) giorni contenente luogo, data, orario e O.d.g. La variazione o l’aggiunta di punti all’ O.d.g. proposto sono valutati nell’ambito dell’assemblea medesima e se non urgenti rinviati alla discussione per l’assemblea successiva.

3) L’assemblea è presieduta dal Presidente, che cura il rispetto dell’o.d.g., l’ordine e i tempi degli interventi. Il Presidente nel corso dell’assemblea si potrà avvalere di un segretario per la redazione del verbale assembleare da inviare a tutti i soci.

4) L’assemblea deve essere convocata almeno una volta l’anno, pena decadenza del Presidente dell’assemblea nazionale, che non ha provveduto ai suoi doveri stabiliti da norma statutaria.

5) L’assemblea elegge il Segretario nazionale, il Presidente dell’assemblea nazionale, il Tesoriere nazionale e i membri del Consiglio di sorveglianza; integra i componenti del consiglio di garanzia elettorale. I criteri per l’elezione delle cariche suddette sono illustrati nello statuto o nel regolamento interno.

6) L’assemblea nazionale per l’approvazione dell’O.d.g. si esprime con le maggioranze previste dal regolamento interno.

7) L’assemblea nazionale è chiamata a esprimersi con maggioranza semplice, sul Bilancio consuntivo predisposto dal Tesoriere nazionale.

ARTICOLO 11

CONSIGLIO DIRETTIVO

1) Il Consiglio direttivo è composto dal Segretario nazionale, dal Presidente dell’assemblea nazionale e dal Tesoriere nazionale; con lo scopo di coordinare al meglio i compiti tra le tre cariche monocratiche, al fine di rendere più efficiente ed efficace l’attività dell’associazione.

2) Gli argomenti trattati all’interno del Consiglio direttivo devono essere messi prontamente a conoscenza di tutti i soci dell’associazione.

3) Il Consiglio direttivo entro i primi tre mesi dell’anno, può sottoporre all’attenzione dei soci, proposte di cambiamenti statutari e di regolamento interno, in previsione di cambiamenti legislativi, dimensionali dell’associazione o per un miglior raggiungimento dello scopo associativo.

ARTICOLO 12

IL SEGRETARIO NAZIONALE

1) Il Segretario nazionale è il rappresentante politico dell’associazione, ne esprime l’indirizzo politico sulla base del Manifesto dei valori adottato.

2) Il Segretario nazionale viene eletto dall’assemblea nazionale, resta in carica per 4  (quattro) anni e può essere rieletto per un massimo di 2  (due) volte consecutive.

3) Il Segretario può avvalersi di una segreteria per una gestione più efficiente dell’associazione.

4) Il Consiglio di sorveglianza controlla che il Segretario nazionale si attenga, nella sua attività di indirizzo politico, a quanto stabilito da statuto e regolamento interno, pena la proposta all’assemblea nazionale di decadenza dalla carica ed eventuale esclusione dall’associazione.

ARTICOLO 13

IL PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA NAZIONALE

1) Il Presidente dell’assemblea nazionale è il rappresentante legale dell’associazione, è la figura di garanzia dei soci, che attesta il corretto svolgimento dell’assemblea nazionale e della vita interna dell’associazione.

2) Il Presidente convoca l’assemblea nazionale nei modi stabiliti precedentemente dallo statuto e ne dirige i lavori.

3) Il Presidente dell’assemblea nazionale viene eletto dall’assemblea nazionale, resta in carica per 4  (quattro) anni e può essere rieletto per un massimo di 2  (due) volte consecutive.

4) Il Consiglio di sorveglianza controlla che il Presidente nazionale dell’assemblea si attenga, nel compiere gli atti di sua esclusiva e piena responsabilità, a quanto stabilito da statuto e regolamento interno, pena la proposta all’assemblea nazionale di decadenza dalla carica ed eventuale esclusione dall’associazione.

5) Il presidente, entro 4 mesi dal termine del mandato degli organi sociali, indice la data in cui l’assemblea nazionale si deve riunire per il rinnovo di tutte le cariche elettive. Inoltre, sempre entro 4  (quattro) mesi dal termine del mandato degli organi sociali, deve fissare il periodo entro cui si devono eleggere le nuove cariche territoriali, che come previsto da statuto cessano il loro mandato al rinnovo degli organi sociali nazionali. L’elezione delle cariche territoriali avverrà dopo il rinnovo degli organi nazionali.

ARTICOLO 14

IL TESORIERE NAZIONALE

1) Il Tesoriere nazionale gestisce il patrimonio e le attività economiche dell’associazione; adempie a tutte le procedure fiscali e burocratiche inerenti al raggiungimento dello scopo associativo, rispettando sempre i poteri concessi da statuto e regolamento interno, pena la decadenza dalla carica ed eventuale esclusione dall’associazione.

2) Da atto costitutivo è il rappresentante legale dell’associazione nell’apertura e nella gestione di conti correnti e postali.

3) Viene eletto dall’assemblea nazionale, resta in carica per 4  (quattro) anni e può essere rieletto per un massimo di 2  (due) volte consecutive.

4) Detiene presso di sé tutti i documenti fiscali e di vario tipo, inerenti all’attività economica e patrimoniale dell’associazione.

5) Il Tesoriere riferisce periodicamente al Consiglio direttivo e al Consiglio di sorveglianza circa le operazioni da lui svolte; annualmente presenterà all’assemblea nazionale il Bilancio consuntivo e eventuali documenti annessi, per la sua approvazione.

6) Il Consiglio di sorveglianza controlla che il Tesoriere nazionale si attenga, nel compiere gli atti di sua esclusiva e piena responsabilità, a quanto stabilito da statuto e regolamento interno, pena la proposta all’assemblea nazionale di decadenza dalla carica ed eventuale esclusione dall’associazione.

ARTICOLO 15

IL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA

1) Il Consiglio di sorveglianza è un organo collegiale che ha il compito di controllare che tutti i soci rispettino lo statuto e il regolamento interno utilizzando gli atti ispettivi più idonei per scoprire eventuali violazioni a danno dell’associazione e degli altri associati.

2) Il Consiglio di sorveglianza è formato da nove membri eletti dall’assemblea nazionale; i membri restano in carica per 4  (quattro) anni e possono essere rieletti per un massimo di 2  (due) volte consecutive. L’elezione dei membri è disciplinata dal regolamento interno.

3) Il Consiglio di sorveglianza può chiedere in qualsiasi momento informazioni alle tre cariche monocratiche sull’andamento dell’attività da loro svolta per il raggiungimento dello scopo sociale. In caso rilevasse violazioni di norme statutarie o del regolamento interno, potrebbe ordinare sia la cessazione dalla carica che l’esclusione dall’associazione.

4) Il Consiglio di sorveglianza che rilevi comportamenti non conformi allo statuto e al regolamento interno da parte di un socio, dopo le dovute verifiche e sentito il socio stesso, ne può ordinare l’espulsione.

5) Il Consiglio di sorveglianza può annullare gli atti approvati dall’assemblea nazionale se contrari a statuto e regolamento interno.

6) Il Consiglio di sorveglianza essendo un organo collegiale approva i propri provvedimenti con il consenso della maggioranza dei membri.

7) Il Consiglio di sorveglianza interviene anche nelle dispute tra soci e tra soci e gli organi dell’associazione.

8) Un membro dell’organo di sorveglianza può essere fatto decadere solo con il voto dei 2/3  (due terzi) dei membri del consiglio stesso e con motivazione giustificata. Il membro può appellarsi al voto finale dell’assemblea nazionale.

9) In caso che una delle cariche monocratiche o un membro del consiglio di sorveglianza decada o interrompa volontariamente la sua funzione prima della fine del mandato, il consiglio di sorveglianza entro 30  (trenta) giorni deve convocare un’assemblea straordinaria per l’elezione della carica mancante; che eserciterà le sue funzioni fino al momento della rielezione delle altre cariche come stabilito da statuto.

10) Un membro che si trovasse in conflitto di interessi con le decisioni da approvare lo deve far presente, e non deve esprimere il proprio voto. In caso contrario, se il suo voto fosse decisivo per l’approvazione dell’atto, questo verrebbe dichiarato nullo.

11) Le decisioni prese dal Consiglio di sorveglianza non sono appellabili, salvo nei casi stabiliti dallo statuto.

ARTICOLO 16

IL CONSIGLIO DI GARANZIA ELETTORALE

1) Il Consiglio di garanzia elettorale è un organo collegiale formato dai soci fondatori, detentore del simbolo e del nome dell’associazione, che ha il compito di approvare la presentazione delle liste e delle candidature alle competizioni elettorali, nonché il programma con cui questi intendono presentarsi. Il consiglio delibera con maggioranza dei membri e non può essere soggetto a modifiche statutarie.

2) Un membro che si trovasse in conflitto di interessi con le decisioni da approvare lo deve far presente, e non deve esprimere il proprio voto. In caso contrario, se il suo voto fosse decisivo per l’approvazione dell’atto, questo verrebbe dichiarato nullo.

3) Il Consiglio può essere integrato con altri soci con decisione della maggioranza semplice dei membri del consiglio; oppure con il voto dell’assemblea nazionale, che può eleggere, i membri del consiglio di garanzia elettorale con una maggioranza di 2/3  (due terzi) dei soci iscritti. L’assemblea può eleggere due membri nell’arco di quattro anni e fino a concorrenza del numero massimo di membri previsi dallo statuto.

4) Il massimo numero dei componenti del consiglio è di 21  (ventuno) soci.

5) Le decisioni del consiglio di garanzia elettorale non sono appellabili.

CAPO IV

I RAPPRESENTANTI NELLE ISTITUZIONI

ARTICOLO 17

SCELTA DEI CANDIDATI ALLE ELEZIONI

1) I soci che intendono candidarsi nelle liste elettorali dell’ ” ORIZZONTE” lo possono fare solo nel territorio o nella circoscrizione di residenza, salvo deroga motivata al consiglio di garanzia elettorale al momento della presentazione della lista. Saranno i circoli territoriali a esprimere con votazione i propri rappresentanti di riferimento. Dove non presenti le organizzazioni territoriali, starà al Segretario nazionale cercare di trovare le candidature più idonee per rappresentare il territorio. Il socio può essere candidato per un massimo di 3  (tre) volte consecutive per la stessa carica istituzionale salvo diversa disposizione di legge.

2) Chi intende candidarsi deve seguire i valori e i principi stabiliti dall’associazione e dal programma sottoscritto approvato dal consiglio di garanzia elettorale.

3) Nel caso in cui ad una competizione elettorale non fosse presente la lista dell’associazione e un socio volesse candidarsi in un’altra lista, questi deve ottenere il permesso dal consiglio di garanzia elettorale. All’interno della lista il socio deve portare avanti le istanze dell’associazione e rendere conto della sua attività solo a essa.

4) Nel caso in cui un non socio volesse presentarsi nelle liste de “ORIZZONTE”, questi, sentito prima il parere del consiglio di garanzia elettorale, dovrà prima diventare socio pagando la quota associativa o in alternativa non essere socio ma fare una donazione del doppio della quota associativa. Il non socio che si presenta nelle liste dell’associazione dovrà comunque rendere conto all’associazione stessa.

5) Qualsiasi candidato non deve essere soggetto a nessun grado di giudizio in corso.

ARTICOLO 18

COMPORTAMENTO DA TENERE DEGLI ELETTI

1) Gli eletti nelle liste dell’associazione, quando possibile in virtù delle varie leggi elettorali, devono formare un gruppo chiamato “ORIZZONTE”.

2) Gli eletti, devono portare avanti nelle istituzioni i principi e i valori stabiliti dall’associazione e dal programma presentato al consiglio di garanzia elettorale.

3) Gli eletti che non rispettano il mandato elettorale saranno espulsi dal gruppo e dall’associazione e verranno invitati a dimettersi dalla carica elettiva.

CAPO V

ORGANIZZAZIONI TERRITORIALI

ARTICOLO 19

I CIRCOLI TERRITORIALI

1) I circoli territoriali sono le strutture organizzative locali dell’associazione. I soci del circolo eleggono segretario, tesoriere e presidente che resteranno in carica fino al rinnovo degli organi nazionali.

2) Per costituire un circolo servono minimo 5  (cinque) persone, di cui tra queste deve essere eletto un segretario, un presidente e un tesoriere. Spetta al Segretario nazionale dare l’approvazione per la costituzione del circolo territoriale.

3) Le procedure per la costituzione del circolo territoriale e per l’elezione delle cariche, sono disciplinate dal regolamento interno.

4) Il segretario di circolo è il riferimento politico nel territorio di appartenenza del circolo e porta avanti le istanze dell’associazione in loco. Convoca le assemblee di circolo e stabilisce gli ordini del giorno. Sarà suo compito tenere informati i soci del circolo sulle attività dell’associazione e aiutare i futuri aderenti a iscriversi all’associazione. Per compiere al meglio la propria azione politica, può nominare una propria segreteria. Il Segretario Nazionale può in qualsiasi momento chiedere informazioni circa l’attività svolta dal segretario di circolo.

5) Il presidente del circolo territoriale ha il compito di presiedere e dirigere l’assemblea territoriale. Il Presidente dell’assemblea nazionale può in qualsiasi momento chiedere informazioni circa l’attività svolta dal presidente del circolo.

6) Il tesoriere dovrà amministrare le risorse finanziarie locali e per l’apertura di conti correnti e postali dovrà informare prima il Tesoriere nazionale. Inoltre quest’ultimo potrà in qualsiasi momento chiedere informazioni circa l’attività svolta dal tesoriere del circolo. A discrezione del tesoriere, valutando l’andamento finanziario dell’associazione e il tipo di richiesta avanzata dal circolo territoriale, potrà supportare iniziative e campagne locali attraverso fondi dell’organizzazione centrale.

ARTICOLO 20

CIRCOLO NAZIONALE

1) I soci che non fanno parte di nessun circolo, nel mentre che si costituisca una struttura territoriale anche nella loro zona, faranno parte del Circolo nazionale, sotto la guida del Consiglio Direttivo.

CAPO VI

PATRIMONIO E FINANZE-REGOLAMENTI-SCIOGLIMENTO

ARTICOLO 21

PATRIMONIO

1) Il patrimonio dell’ “ORIZZONTE” è costituito da:

  1. a) le quote associative
  2. b) i beni acquistati direttamente dall’associazione
  3. c) i contributi, le donazioni, i lasciti, le elargizioni e altri eventuali contributi provenienti da altri soggetti
  4. d) proventi di campagne di autofinanziamento

2) È fatto divieto di distribuire, anche in forma indiretta, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell’associazione.

3) Nessun socio appartenente a qualsiasi carica, riceverà alcun tipo di stipendio o altra forma di remunerazione.

ARTICOLO 22

FINANZIAMENTI E TRASPARENZA

1) Le attività dell’associazione si adeguano al principio della trasparenza. In particolare, è data la più ampia pubblicità possibile ai lavori e documenti degli organi sociali. In particolare il Tesoriere nazionale sarà responsabile di informare i soci sulle disponibilità finanziarie dell’associazione e della gestione economica e patrimoniale delle sue attività.

2) Qualsiasi socio che ne fa richiesta può accedere agli atti degli organi sociali.

3) Il Presidente dell’assemblea nazionale essendo rappresentante legale dell’associazione convalida gli atti di spesa con delibera scritta, dopo che il Tesoriere ha dato il suo assenso. Senza l’assenso di entrambe le cariche l’atto di spesa si intende effettuato non a nome dell’associazione e ne rispondono all’organizzazione i singoli soci per il danno eventualmente procurato.

ARTICOLO 23

ESERCIZIO FINANZIARIO

1) L’esercizio finanziario si apre il 1°  (primo) gennaio e si chiude il 31  (trentuno) dicembre di ogni anno.

2) Alla fine di ogni esercizio finanziario il Tesoriere nazionale redige il rendiconto, il bilancio consuntivo e quello preventivo.

3) Il bilancio consuntivo deve essere approvato dall’assemblea nazionale entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio o, in caso di difficoltà nella convocazione dell’assemblea stessa, entro il termine non superiore a sei mesi.

ARTICOLO 24

SCIOGLIMENTO

1) Lo scioglimento dell’ “ORIZZONTE” è deliberato dall’unanimità del consiglio di garanzia elettorale.

2) La decisione di scioglimento dell’associazione rende indisponibile la cessione del simbolo e del nome “ORIZZONTE” a qualunque soggetto.

3)All’atto della ratifica della decisione di scioglimento l’assemblea nazionale nomina uno o più liquidatori per la devoluzione del patrimonio dell’associazione.

4) Il patrimonio dell’associazione, in caso di scioglimento, cessazione o estinzione, sarà comunque devoluto ad attività o formazione politica che persegua le stesse finalità dell’ “ORIZZONTE” scelte e identificate dal collegio di garanzia elettorale.

CAPO VII

MEZZI DI COMUNICAZIONE

ARTICOLO 25

I CANALI UFFICIALI DELL’ASSOCIAZIONE

1) Il sito ufficiale dell’associazione è www.lorizzonte-oro.it.
Altri tipi di siti a noi accostati sono da ritenersi estranei alla nostra associazione.

2) Le nostre mail ufficiali sono:
– del segretario nazionale: segretario@lorizzonte-oro.it
– del presidente nazionale: presidente@lorizzonte-oro.it
– del tesoriere nazionale: tesoriere@lorizzonte-oro.it
– del consiglio direttivo: direttivo@lorizzonte-oro.it
– del consiglio di sorveglianza: sorveglianza@lorizzonte-oro.it
– del consiglio di garanzia elettorale: garanziaelettorale@lorizzonte-oro.it
– posta elettronica certificata generale istituzione: orizzonte@pec.lorizzonte-oro.it

CAPO VIII

REGOLAMENTO INTERNO

ARTICOLO 26

ADOZIONE DEL REGOLAMENTO INTERNO

1) L’assemblea adotta il regolamento interno.

ARTICOLO 27

CLAUSOLA COMPROMISSORIA

Per tutte le controversie concernenti i rapporti tra soci o organi dell’associazione, questi si obbligano a ricorrere al procedimento di mediazione disciplinato da regolamento di mediazione di Organismo scelto di comune accordo e gradito dalle parti, ove la controversia non sia già stata risolta dal Consiglio di Sorveglianza.

CAPO IX

DISPOSIZIONI TRANSITORIE

1) La tessera dell’associazione che spetta a ciascun socio ad iscrizione avvenuta, verrà consegnata a partire dall’esercizio 2020  (duemilaventi), con il rinnovo dell’iscrizione.
L’anno sociale successivo all’approvazione del presente statuto si chiuderà in data 31  (trentuno) dicembre 2020  (duemilaventi).
Successivamente l’anno sociale coinciderà coinciderà con l’anno solare.

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