Autonomia regionale differenziata

RIASSEGNARE AL PARLAMENTO TUTTE LE MATERIE DI INTERESSE NAZIONALE STABILENDONE I REQUISITI MINIMI CHE OGNI REGIONE DEVE GARANTIRE

Autonomia regionale differenziata
  • Se consideriamo e analizziamo attentamente i dati che emergono dalla singola gestione delle Regioni nelle materie di prioritario interesse per il cittadino – si pensi in primis alla Sanità e all’Istruzione – risultano degli squilibri notevoli che si traducono in una differente qualità e quantità dei servizi di cui il cittadino ha potuto godere; nelle quali non si sono spesso garantiti i livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che hanno fatto rischiare di aggravare ulteriormente il divario tra il Nord e il Sud del Paese. A tal proposito, la nostra proposta è quella di riassegnare al Parlamento tutte le materie di interesse nazionale stabilendone i requisiti minimi che ogni regione deve garantire

 

  • Proponiamo la soppressione delle Regioni a statuto speciale, che dal momento della loro formazione ad oggi, essendo cambiate moltissime cose, non hanno più motivo di rimanere in piedi.

Mandaci un tuo feedback!

Se vuoi inviarci dei suggerimenti, se vuoi proporre iniziative, o semplicemente se vuoi scrivere un commento, non esitare! Ti risponderemo prima possibile. Grazie.

1 + 6 =